Trust in Inghilterra: trasparenza e impatto sulle strutture cross-border dopo la brexit
Il Regno Unito, pur essendo fuori dall’Unione Europea, ha subito negli ultimi anni una crescente pressione a favore della trasparenza: le registrazioni di trust e i controlli antiriciclaggio sono sotto esame, specialmente quando trust inglesi possiedono asset o beneficiari connessi all’UE. I report investigativi pubblici hanno evidenziato come una quota significativa di immobili e patrimonio sia ancora detenuta tramite strutture opache; ciò ha portato il governo britannico a rivedere il Trust Registration Service (TRS) e ad introdurre procedure più stringenti per l’identificazione dei beneficiari effettivi. Per gli imprenditori italiani che usano trust inglesi o interagiscono con trustee UK, la raccomandazione è chiara: consolidare la documentazione, aggiornare la governance del trust e attivare procedure di due diligence. Le banche e i fornitori di servizi professionali nel Regno Unito chiedono sempre di più evidenze concrete sui beneficiari e sullo scopo economico delle strutture. Per chi utilizza trust cross-border (ad esempio trust UK con beneficiari UE), la gestione proattiva della compliance e la capacità di rispondere rapidamente alle richieste di autorità o controparti commerciali diventano elementi essenziali per evitare blocchi operativi.
